Come scaricare automaticamente le proprie serie TV preferite (con sottotitoli)

domenica, 25 ottobre 2009 di mafffigo

Siete maniaci delle serie TV americane? Aspettate con ansia il lunedì per vedere uscire un nuovo episodio di “How I Met Your Mother” o “Californication”? Allora questo post fa per voi! :-)

Innanzitutto, chiarisco subito che questo metodo permette di scaricare gli episodi e i relativi sottotitoli in lingua originale, ossia inglese. Niente episodi doppiati o sottotitoli in italiano, mi spiace.

Cosa serve?

Quello di cui abbiamo bisogno è:

  1. computer linux (la guida l’ho fatta usando Ubuntu 9.04)
  2. programma bittorrent (mldonkey nel mio caso, ma Transmission o altri vanno bene)
  3. I file contenuti nell’archivio torbcatch.zip (per scaricare automaticamente i file torrent e i sottotitoli)

Iniziamo

Per scaricare i nuovi episodi delle nostre serie preferite usiamo linux e i torrent. I file torrrent possono essere trovati su molti siti appositi, ma cercarli è una rottura. Il processo può essere automatizzato usando il sito showRSS. Questo sito consente, una volta iscritti, di scegliere quali serie seguire e  generare un unico feed rss contenente tutti gli episodi. Vi rimando al link per visitarlo e creare la vostra lista personale.

Una volta fatto questo, per scaricare i file torrent generati da showRSS usiamo lo script contenuto nel primo zip. Questo script l’ho trovato tempo fa in un how-to sul forum di ubuntu, al quale vi rimando per vedere come funziona. Il valore aggiunto da me apportato è stato di inserire un paio di righe di codice che permettono il download dei sottotitoli, oltre che dei file video.

File bittorrent

MLDonkey, come altri programmi bittorent, presenta un’opzione che cerca a intervalli regolari i file torrent contenuti in una data cartella. Se quindi aggiungiamo un file torrent in quella cartella, MLDonkey lo troverà e inizierà il download.

Nel file di configurazione dello script contenuto in torbcatch impostiamo che i nuovi file torrent vengano scaricati proprio in questa cartella, così che MLDonkey ne inizi il download ogni volta che ne trovi uno nuovo.

Lanciando lo script tvrss.sh questo scaricherà i nuovi file torrent da showRSS, i quali verranno poi aperti da MLDonkey. Questo permette di scaricare automaticamente i nuovi episodi.

Sottotitoli

Un ottimo sito per sottotitoli, che pubblica anche i feed RSS dei nuovi espisodi è opensubtitle. Il problema è che opensubtitle non pubblica il link diretto al file, ma alla pagina contenente il sottotitolo. Questo il motivo dalla modifica allo script originale tvrss.sh, che consente ora di aggirare questo problema.

Otteniamo quindi il link del feed RSS da opensubtitle e inseriamolo nel file di configurazione dello script contenuto nello zip, come avrete già fatto con il link di showRSS e il gioco è fatto.

Come già visto prima, lanciando lo script tvrss.sh questo controllerà e scaricherà nelle cartelle da voi configurate i file torrent degli episodi e i file zip contenenti i sottotitoli.

Crontab

Per automatizzare del tutto il processo non ci resta che inserire un nuovo comando nel file /etc/crontab che lanci lo script tvrss.sh a intervalli regolari.

01 *   * * *   pincopallino   /home/pincopallino/torbcatch/tvrss.sh

Con questo codice il file verrà lanciato ogni primo minuto di ogni ora (vi rimando al man di crontab per la sintassi).

Fine

Et voilà! Se tutto è andato bene non dovrete più cercare i nuovi episodi delle vostre serie preferite, ma questi saranno scaricati automaticamente per voi. Comodo, no?

Seguirà una guida su come diminuire ancora lo sbatti e rinominare e archiviare automaticamente i file scaricati. :-) A presto!

Summa

mercoledì, 16 luglio 2008 di mafffigo

Tutte le belle cose hanno una fine, e l’Erasmus non si discosta dalla regola. Quindi eccomi ritornato in patria, dopo aver scritto veramente poco sul soggiorno, sull’Enac e sulla Francia in generale. Ci sono tante cose di cui avrei voluto parlare e non l’ho fatto, ma c’è una cosa che voglio dire: partite.

Davvero, è incredibile quanto cambiare vita per un certo periodo di tempo finisca poi per cambiare te stesso! Non sono più la stessa persona di quando sono partito, e devo dire grazie a tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio. Conoscere culture simile ma diverse, esplorare nuovi modi di fare e vivere.. Ti apre la mente e ti aiuta a comprendere meglio chi sei, cosa fai, dove vivi.

Sono grandi parole che alla fine si riducono a bere una birra con una persona che quando parla capiamo solo a metà, oppure cenare con piatti portoghesi, francesi, italiani tutti assieme. Ma quello che rimane alla fine è davvero la sensazione di aver vissuto una vera esperienza, di aver gustato quel pizzico di pepe che spesso perdiamo nella vita di tutti i giorni, troppo presi dalla solita routine.

E se partite per qualche luogo particolarmente esotico.. beh, contattatemi!

Gala Erasmus

venerdì, 4 aprile 2008 di mafffigo

Continuiamo la serie “gala” con la festa di ieri sera, organizzata in un locale sull’isola al centro di Toulouse, sulla Garonna. La differenza con l’ultima si vede subito appena entrati: ragazzi, ma soprattutto ragazze! Finalmente una festa non aeronautica.

Ok, a parte questo piccolo dettaglio (che però magari potrebbe convincere i miei amici a fare un salto da queste parti) le altre differenze sono nell’organizzazione. L’abito da sera è sempre richiesto, ma non sembra di essere a un matrimonio. La musica è sempre da discoteca, ma almeno è varia e spazia anche un po’ nei generi (non la solita tettonica del cavolo!).

E infine la particolarità più pericolosa: l’OPEN BAR. Non so bene come definirlo, ma penso che diabolico sia l’aggettivo migliore! Sì, perchè arrivi al bancone, fresco e sorridente e ordini una birra. Pam, servita, sorridi e te ne vai. Il prezzo è già nel biglietto. Quando realizzi bene che non dovrai più tirare fuori il portafogli dalla tasca per tutta la serata.. il bancone diventa un po’ un appuntamento fisso, come la metrò. La frequenza non è proprio la stessa, ma non ci andiamo molto lontano!

E a un certo punto stai ballando come un pazzo su una musica che neanche conosci mentre intorno a te i tuoi amici cercano di baccagliare le tipe più improponibili. Insomma, un’altra volta completamente ubriachi a casa.

E questa è una cosa che uno studente erasmus deve bene tenere a mente: non c’è serata che non si torni a casa savi. L’unico modo per tornare a casa savi è darsi malato. Perchè anche se ti imponi di non bere, puoi stare tranquillo che qualcuno il bicchiere in mano pieno di alcool mischiato alla meno peggio te lo mette sempre! ( io sono il primo a farlo :D )

Galà aeronautico

lunedì, 10 marzo 2008 di mafffigo

Un po’ di delusione per questa festa annunciata in pompa magna e con gran fracasso: galà aeronautico. Da volantino una cosa molto seria:

  • costo 16 euro (con prenotazione)
  • richiesta di abbigliamento elegante
  • 3 sale tra cui scegliere: clubbing, concerts e casinò

In realtà il tutto si è risolto in una festa classica da discoteca, fatta molto in grande e con qualcheidea in più, ma niente di veramente interessante.

Dalla sala concerts, quella dove si esibivano i gruppi dal vivo, mi aspettavo qualcosa di più che chiudere alle 2. Per non parlare della musica suonata dai gruppi, che di rock aveva poco o nulla.

Idem per la sala casinò, che poteva essere un’idea carina, se non fosse stato per le dimensioni veramente minime della stessa e per il fatto che la vincita non era in denaro, ma in consumazioni al bar.

Una bella festa tutto sommato, molto grande, molta gente.. ma niente di nuovo, ecco. Forse mi sono illuso troppo quando ho letto “richiesto abbigliamento elegante” (che poi anche lì, mi sono fatto imprestare scarpe, cravatta e alla fine non c’era nemmeno la selezione all’ingresso!)

Break!

domenica, 17 febbraio 2008 di mafffigo

Continuo a parlare di questo campus delle meraviglie e di quello che succede qui. In particolare della festa che periodicamente l’ASSO (organizzazione degli studenti) organizza all’interno delle sue mura: il Brake appunto.

Io non so come funzionino le cose al Politecnico di Milano, perchè essendo uno studente pendolare non vivo molto il campus oltre l’orario di lezione. Ma qui venerdì sera c’è stato un party di dimensioni cosmiche, che credo in Italia ci possiamo solo sognare.

A partire dalla locazione della festa: i locali universitari. L’intero piano terra del fabbricato contenente il locale mensa è stato occupato per la festa. Quando pensi che nelle nostre aule studio è proibito perfino berci il caffè..

Ma parlando di festa, che roba.. Completa di tutto: musica, beveraggio vario e.. niente popodimeno che uno streaptease! Sì, avete capito bene: streaptease. Quel balletto in cui la donnina si spoglia a tempo di musica cercando di farvi “emozionare”.

Quest’ultima cosa mi ha lasciato completamente senza parole: ora, al di là dell’apprezzare o meno lo spettacolo (molto generoso tra l’altro, dato che la ragazza è rimasta come mamma l’ha fatta), stiamo parlando del campus di un’università! Non di un night.

Ma ce la vedete una cosa così alla Cattolica? Roba da far girare i crocifissi su se stessi! :-D

Il monolocale

venerdì, 8 febbraio 2008 di mafffigo

Come promesso, ecco un tour nell’appartamento delle meraviglie: 261 euro al mese signori, in pieno campus.

Serata a Tolosa

venerdì, 8 febbraio 2008 di mafffigo

Sono a Tolosa solo da 2 settimane ma penso già che sia un città fantastica! A parte la gentilezza generale delle persone, di cui ho già parlato, qui fai le esperienze più bizzarre. Come ieri sera.

Finito un corso alle 17.30 (qui la frequenza è obbligatoria) un compagno di classe spagnolo, Erasmus pure lui, mi propone di andare in un bar a parlare francese. Io penso di non aver capito bene, ma accetto. Verso le 6 passano a chiamarmi in camera e poi ci dirigiamo in centro.

Beh, avevo capito bene! Infatti qui a Tolosa il mercoledì sera ci si trova in alcuni bar per degli scambi linguistici. No, niente di perverso, semplicemente persone di differenti nazionalità si trovano nello stesso posto per fare della conversazione nelle diverse lingue.

Così mi sono ritrovato a bere birra con spagnoli che parlavano francese e francesi che parlavano spagnolo. Una babele di lingue incredibile! Ma molto divertente. :-) Soprattutto quando una ragazza francese ha si è messa a parlare di cucina: provate voi a descrivere le “chiacchere” di Carnevale in francese, quando l’unica parola culinaria che conoscete è “sucre” (zucchero)!

Un’esperienza sicuramente da rifare. Magari anche una volta tornato in patria. Che voi sappiate a Milano esiste qualcosa id simile?

Cambio di stanza

giovedì, 7 febbraio 2008 di mafffigo

Ebbene sì, dopo 2 settimane passate a Bleriot nella camera piena di nulla mi hanno spostato nella residenza Bastie, camera superlusso. E quando dico superlusso non sto esagerando.

Piccola comparativa:

Bleriot ( 9 metri quadri):

  • letto
  • scrivania
  • lavandino
  • armadio

Nuova residenza (Bastie, 16 metri quadri):

  • quanto sopra +
  • bagno
  • doccia
  • scaldabagno
  • cucina con 2 piastre elettriche
  • frigorifero con vano freezer
  • tavolo ripieghevole
  • luci varie
  • mensole e armadietti

La sensazione appena arrivato (e dopo aver provato la doccia)? Siete mai stati in campeggio? con le docce pubbliche e il ritornare in tenda con la sabbia sotto i piedi.. quando poi si torna a casa, con il bagno pulito, il letto ad altezza normale, le varie comodità.. ecco, ci siamo!

E il tutto al prezzo di 261 euro al mese. Ora, compariamo questo prezzo con un affitto medio milanese di una stanza non troppo vicino all’università (e qui ci sei dentro), da condividere almeno in 2 o 3 (questa è singola), senza considerare i consumi (acqua, elettricità, riscaldamento). Non male, vero?

A breve un tour guidato. ;-)

Finalmente a Tolosa!

giovedì, 31 gennaio 2008 di mafffigo

Ok, ci siamo: Tolosa. Ed è davvero uno spettacolo..

La prima impressione giunti in città è di una grande gentilezza e cordialità. Ma di quella vera. L’aeroporto è piccolo, non c’è la navetta per portarmi direttamente in università, ma la ragazza del banco informazione è gentilissima e mi spiega come fare a grandi linee. Poi un edicolante mi estrae niente popodimeno che la cartina e mi illustra il percorso (e non gliela stavo comprando la cartina). Insomma, una gentilezza estrema! E quando dico estrema intendo che quando sali sull’autobus l’autista ti saluta, sempre!!

Questa cordialità mi accompagna anche alla reception dell’ENAC, e in meno di 1 ora ho il mio tesserino col quale accedere alla mensa e una stanza. E qui iniziano le note dolenti: sì perchè al momento gli unici posti disponibili sono nelle vecchie residenze dove gli alloggi sono di 9 m^2 . Questi comprendono un letto, un lavandino, una scrivania e un mini armadio. Fine.

Ora, non è tanto la questione doccie comuni che mi spaventa, anche se il colera è sempre in agguato, quanto l’assenza della cucina! Il cibo della mensa non è infatti della qualità che ci si aspetta dalla cucina francese.. Ma l’addetta agli alloggi mi ha lasciato una speranza, e magari settimana prossima si cambia casa. :-)

Nel caso vi steste chiedendo come siano 9 m^2 di nulla.. ecco a voi un piccolo tour panoramico.

Una notte in aeroporto

sabato, 26 gennaio 2008 di mafffigo

Questo post l’ho scritto durante il pernottamento all’aeroporto di Londra Gatwick. Per prima cosa voglio dire che il volo che mi ha portato qui da Malpensa è stato bellissimo. In primis il personale è stato molto disponibile e amichevole a partire dal check-in fino all’arrivo a destinazione. E il volo in sè è stato davvero tranquillo, piacevole (ero seduto esattamente sull’ala, fantastico!), insomma perfetto. Siamo addirittura arrivati con qualche minuto di anticipo!

Mi aspettavo qualche rogna al check-in, perchè nonostante mi fossi prodigato a eliminare sempre più oggetti dalla valigia, alla fine questa è risultata di circa 19-20 kg di peso. Tutto in regola se non fosse che in aggiunta avevo la chitarra con me, (6kg circa) e la franchigia rimane sempre di 20 kg, anche se dichiari 2 bagagli. Già pronto a sborsare fior di euro (ogni kg in più sono 9 euro) ho avuto una graditissima sorpresa.

Il personale è stato infatti molto gentile e non mi ha fatto pagare il sovrapprezzo, nè a Malpensa nè a Londra. E facendo due conti sono 54 euro a volo! Incredibile.. Ora i casi sono 3:

  • chiudono sempre un occhio se i kg in più non sono eccessivi
  • l’orario tardo e l’esiguo numero di persone sul volo li rende più tolleranti
  • la mia proverbiale faccia da pesce lesso li fa desistere da qualsiasi tentativo di spiegarmi dove ho sbagliato :-)

Qual’è la vostra esperienza al riguardo? E soprattutto.. ma quanta gnocca passa per gli aeroporti?!