Tutte le belle cose hanno una fine, e l’Erasmus non si discosta dalla regola. Quindi eccomi ritornato in patria, dopo aver scritto veramente poco sul soggiorno, sull’Enac e sulla Francia in generale. Ci sono tante cose di cui avrei voluto parlare e non l’ho fatto, ma c’è una cosa che voglio dire: partite.
Davvero, è incredibile quanto cambiare vita per un certo periodo di tempo finisca poi per cambiare te stesso! Non sono più la stessa persona di quando sono partito, e devo dire grazie a tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio. Conoscere culture simile ma diverse, esplorare nuovi modi di fare e vivere.. Ti apre la mente e ti aiuta a comprendere meglio chi sei, cosa fai, dove vivi.
Sono grandi parole che alla fine si riducono a bere una birra con una persona che quando parla capiamo solo a metà, oppure cenare con piatti portoghesi, francesi, italiani tutti assieme. Ma quello che rimane alla fine è davvero la sensazione di aver vissuto una vera esperienza, di aver gustato quel pizzico di pepe che spesso perdiamo nella vita di tutti i giorni, troppo presi dalla solita routine.
E se partite per qualche luogo particolarmente esotico.. beh, contattatemi!
Mercoledì, 16 Luglio 2008 alle 12:02 pm |
Oh ma alla fine?
Quale è stata meglio, la russa o la francese?
Vecchio porco!
Tra una vodka e un bicchiere di Champagne sei riuscito pure a esportare il modello di mascalzone latino!
Mercoledì, 16 Luglio 2008 alle 12:02 pm |
buuuuuuuuuuuu in moderazione
Venerdì, 17 Ottobre 2008 alle 4:24 pm |
Ahah questo sì che si chiama studiare all’estero!!!
Venerdì, 15 Maggio 2009 alle 11:52 pm |
hey ciao! ti ho già chiesto un pò do cosucce sull’articolo riguardo il volo! spero tu mi risponderai! aver trovato una persona che è già stata a Tolosa per me ch edevo andarci a ottobre è stupendo!!i tuoi articoli sn bellissimi…spero risponderai alle mie domande che ti ho fatto nell’altro commento!!! ciao grazie