Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Summa

Mercoledì, 16 Luglio 2008

Tutte le belle cose hanno una fine, e l’Erasmus non si discosta dalla regola. Quindi eccomi ritornato in patria, dopo aver scritto veramente poco sul soggiorno, sull’Enac e sulla Francia in generale. Ci sono tante cose di cui avrei voluto parlare e non l’ho fatto, ma c’è una cosa che voglio dire: partite.

Davvero, è incredibile quanto cambiare vita per un certo periodo di tempo finisca poi per cambiare te stesso! Non sono più la stessa persona di quando sono partito, e devo dire grazie a tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio. Conoscere culture simile ma diverse, esplorare nuovi modi di fare e vivere.. Ti apre la mente e ti aiuta a comprendere meglio chi sei, cosa fai, dove vivi.

Sono grandi parole che alla fine si riducono a bere una birra con una persona che quando parla capiamo solo a metà, oppure cenare con piatti portoghesi, francesi, italiani tutti assieme. Ma quello che rimane alla fine è davvero la sensazione di aver vissuto una vera esperienza, di aver gustato quel pizzico di pepe che spesso perdiamo nella vita di tutti i giorni, troppo presi dalla solita routine.

E se partite per qualche luogo particolarmente esotico.. beh, contattatemi!

Una notte in aeroporto

Sabato, 26 Gennaio 2008

Questo post l’ho scritto durante il pernottamento all’aeroporto di Londra Gatwick. Per prima cosa voglio dire che il volo che mi ha portato qui da Malpensa è stato bellissimo. In primis il personale è stato molto disponibile e amichevole a partire dal check-in fino all’arrivo a destinazione. E il volo in sè è stato davvero tranquillo, piacevole (ero seduto esattamente sull’ala, fantastico!), insomma perfetto. Siamo addirittura arrivati con qualche minuto di anticipo!

Mi aspettavo qualche rogna al check-in, perchè nonostante mi fossi prodigato a eliminare sempre più oggetti dalla valigia, alla fine questa è risultata di circa 19-20 kg di peso. Tutto in regola se non fosse che in aggiunta avevo la chitarra con me, (6kg circa) e la franchigia rimane sempre di 20 kg, anche se dichiari 2 bagagli. Già pronto a sborsare fior di euro (ogni kg in più sono 9 euro) ho avuto una graditissima sorpresa.

Il personale è stato infatti molto gentile e non mi ha fatto pagare il sovrapprezzo, nè a Malpensa nè a Londra. E facendo due conti sono 54 euro a volo! Incredibile.. Ora i casi sono 3:

  • chiudono sempre un occhio se i kg in più non sono eccessivi
  • l’orario tardo e l’esiguo numero di persone sul volo li rende più tolleranti
  • la mia proverbiale faccia da pesce lesso li fa desistere da qualsiasi tentativo di spiegarmi dove ho sbagliato :-)

Qual’è la vostra esperienza al riguardo? E soprattutto.. ma quanta gnocca passa per gli aeroporti?!

Rotta più economica per Tolosa

Venerdì, 18 Gennaio 2008

Non ci sono compagnie low-cost che volano su Tolosa da Milano. Quindi se volete il volo diretto partiamo dai 350 euro (in alcuni giorni il prezzo minimo è di 600 euro).

Scartata subito questa opzione, rimangono 2 alternative:

  • Treno: cercato con un mio amico ferroviere, il viaggio costa sui 250-280 euro, dura 14 ore circa con 3 cambi intermedi.
  • Volo indiretto: ossia scali nelle località più impensate ma disponibile a basso prezzo.

La mia scelta è caduta su quest’ultima alternativa, nella versione suggeritami da una mia compagna (grazie Ice!). Questa versione prevede di fare i seguenti passaggi:

  1. Milano -> Londra: durata del volo di 1 ora, a partire da 30 euro tasse incluse
  2. Londra -> Tolosa: durata del volo di 3 ore, a partire da 43 euro tasse incluse

Aggiungendo l’assicurazione del volo e un altro paio di cosuccie si arriva intorno ai 100 euro di spesa. Niente male!

L’unico inconveniente sta nella non coincidenza degli orari, quindi se partite al mattino da Milano, il primo volo da Londra per Tolosa parte nel tardo pomeriggio. Tradotto si parte al mattino e si arriva la sera tardi, giudicate voi se vale la pena di stare in ballo tutta la giornata per non spendere una cifra più che doppia (per me sì!).

E quindi martedì sera arriverò a Londra per le 22.30, passerò la notte in aeroporto e al mattino il volo delle 7.05 mi porterà a Tolosa. Non vedo l’ora!

Preparazione valigia

Venerdì, 18 Gennaio 2008

Cosa portare con sè per un periodo fuori casa di circa 6 mesi? Tutto risponderete voi. Invece purtroppo la mia valigia ha una capacità limitata (maledetta legge di conservazione della massa!) nonostante sia enorme e quindi ho dovuto discriminare. Un bel po’ a dire il vero. Si perchè il massimo peso del bagaglio caricabile in stiva è di 20 Kg. Da bravo furbo penso di poter aggirare il problema comprando il posto di 2 bagagli: 20 + 20 = 40 Kg. E invece no, qui scatta la fregatura.

Infatti la cara easyJet ti permette di portare più di un bagaglio, ma il peso complessivo dev’essere comunque di 20 Kg. I chili in più verranno pagati come sovrapprezzo del biglietto, che verrà applicato al momento dell’imbarco in aeroporto. Bella inculata che non puoi evitare.

Tornando al contenuto, oltre ai soliti vestiti (jeans, magliette, golfini, mutande..), quello che non ho potuto lasciare a casa include:

  • il mio fidatissimo Powerbook 12″
  • l’ormai mitico ipod video (ma quanto è bello avere TUTTA la propria musica sempre con sè?!)
  • hard disk esterno con backup di tutto e anche di più
  • la chitarra

Quest’ultima verrà imbarcata come secondo bagaglio in stiva, dato che per pochi cm non rientra nei limiti di dimensioni del bagaglio a mano.

Voi invece cosa non potreste lasciare a casa?